Bonus 110 % per case in legno: quanto si risparmia?

Il bonus 110 %, in caso di interventi di demolizione e ricostruzione vale anche per le case in legno.

Bonus 110 per case in legno

Ecco quanto puoi risparmiare sui costi grazie ai super bonus 110%:

Se hai un fabbricato vecchio e vuoi sostituirlo con una casa in legno antisismica sfruttando i bonus 110 % stai leggendo l’articolo giusto.

Saprai già che con il decreto rilancio il governo ha elevato l’aliquota fiscale al 110% per l’ecobonus e il sisma bonus.

Ma la vera novità, è la possibilità di avere a disposizione immediata una “montagna di danaro” immediatamente spendibile.

Tutto questo è possibile attraverso la cessione del credito fiscale (prima solo detraibile dalle tasse).

Si può accedere ai bonus 110 % anche in caso di demolizione e ricostruzione.

 

Di quanti soldi parliamo?

Davvero tanti.

Nel caso di abitazioni monofamiliari parliamo di un limite di spesa detraibile di 285 Mila €uro per unità immobiliare.

A questa cifra enorme si sommano le detrazioni in caso di installazione di impianto fotovoltaico compreso l’accumulo (batterie): 2600 € per ogni Kilowatt di picco dell’impianto.

Più o meno significa che il 80% circa dei costi dell’impianto fotovoltaico te li potresti pagare con il bonus 110 %.

MA VOGLIO ESSERE MOLTO CHIARO: la cosa difficile da capire è a quanta parte di questi incentivi tu possa accedere per abbattere i costi, in riferimento al tuo caso specifico.

Bonus 110 %: come determinare i costi dell’intervento

La normativa fiscale sui bonus 110 % è complessa e va applicata con molta cautela e caso per caso.

Ma non intendo certo spiegarti ora cosa dice la legge in ogni singolo dettaglio.

Per questo ci sono già i portali e le guide dell’Agenzia delle Entrate e dell’Enea ai quali puoi far riferimento.

 

Lo scopo di questo articolo è quello di rispondere a una domanda fondamentale, quella che mi fanno più spesso:

Se sfrutto i bonus 110 %, quanto mi costerà demolire casa mia e sostituirla con una casa in legno?

Credo che sia la domanda che ti stai facendo anche tu, vero?

 

Te lo voglio dire subito e con chiarezza: se pensi che grazie ai bonus 110 % potrai fare i lavori gratis sei davvero fuori strada.

Piuttosto si tratta di sfruttare al massimo gli incentivi fiscali per abbattere i costi di costruzione il più possibile.

L’unico modo di arrivare a una risposta attendibile è attraverso un calcolo che va fatto caso per caso.

Ecco l’iter preciso che dovrai seguire.

 

Per accedere ai bonus 110 % per prima cosa il tuo tecnico dovrà verificare se nel tuo caso particolare hai i requisiti stabiliti dalla legge.

Una volta verificato che hai diritto ad accedere agli incentivi fiscali, allora si tratta di calcolare i costi totali dell’intervento di demolizione e ricostruzione.

Senza questa informazione fondamentale tu non sarai in grado di prendere decisioni così importanti, giusto?

I primi 5 passi fondamentali

Ecco i 5 passi che dovrai fare (in questa sequenza esatta) sono:

  1. Verifica pre-requisiti
  2. Verifica della conformità urbanistica
  3. Progetto preliminare
  4. Computo metrico
  5. Richiesta di cessione del credito alla banca

1- La verifica dei pre-requisiti

Ci sono 2 pre-requisiti fondamentali che vanno presi in considerazione prima di altri:

L’impianto termico e gli Ecobonus 110%

La prima verifica essenziale è stabilire se la tua vecchia casa ha un impianto termico che rispecchia i requisiti stabiliti dal D.L. 11 Giugno 2020 n.48.

Non ti voglio tediare con questioni tecniche, ma quello che devi sapere è che questa è una verifica essenziale.

Perché?

Se la tua vecchia casa non è dotata di impianto di riscaldamento con caratteristiche precise, perdi il diritto di accesso agli ecobonus

La zona sismica

La zona sismica dove dovrai effettuare l’intervento dovrà essere classificata in zona 1,2,3 per poter accedere al sisma bonus 110 %

Se ti trovi in zona 4 non potrai accedere a questo incentivo fiscale e perderai la possibilità di abbattere i costi fino al limite di spesa di 96.000€

2- La verifica di conformità urbanistica

Si tratta di verificare se l’abitazione è in regola, cioè se è accatastata e ha tutte le autorizzazioni edilizie valide rispetto a quando è stata costruita.

Soprattutto bisogna verificare che non presenti abusi edilizi che faranno decadere il tuo diritto ai bonus 110 %.

Servirà poi un sopralluogo del tuo tecnico per verificare la corrispondenza tra stato di fatto con il progetto autorizzato a suo tempo.

Cosa succede se il tuo tecnico scopre delle irregolarità?

Bisogna sanare le irregolarità (se possibile) prima di fare domanda di accesso agli incentivi.

3-Il progetto preliminare

A questo punto si può procedere con un progetto preliminare che servirà per redigere un computo metrico.

4-Il Computo metrico

Il computo metrico sarà la base per chiedere le offerte ai fornitori ed è indispensabile per determinare i costi di intervento.

5-La richiesta di cessione del credito

Senza un progetto preliminare e un computo metrico, cioè senza uno studio di fattibilità, sappi che nessuna banca prenderà in considerazione di accettare il tuo credito di imposta.

Per questa ragione il progetto preliminare, il computo, il sopralluogo e tutte le verifiche di cui ti ho parlato sono documenti essenziali.

A questo punto ti starai chiedendo se valga davvero la pena di pagare un tecnico che faccia tutto questo lavoro per rischiare di scoprire, solo dopo, che non hai la disponibilità economica che serve per fare i lavori.

E’ un dubbio più che lecito, in fondo stiamo parlando di investire cifre importanti.

 

Quanto possono costare le verifiche preliminari e il progetto?

Così per darti un’idea, direi che uno studio di fattibilità possa costarti almeno 3.500€ (compreso IVA e spese di cassa previdenziale)

Spesso mi sento dire che sono tanti soldi, lo capisco!

Dall’altro lato considera che, con i bonus 110 %, ci sono molti ma molti più soldi da andare a prendere!

 

Ma se non vuoi investire in uno studio di fattibilità, un’alternativa c’è, sai quale?

L’unica alternativa, è fare una stima preliminare sui costi di intervento.

Vediamo come funziona e quali vantaggi offre e quando è possibile farla.

Quanto puoi detrarre con i bonus fiscali?

E’ davvero possibile stimare i costi dell’intervento di demolizione e ricostruzione della tua casa in legno?

Ti dico subito che l’unico caso in cui è possibile fare una stima preliminare con un buon margine di sicurezza è proprio quando devi demolire per ricostruire.

Infatti si tratta di definire i costi di una costruzione nuova (quella in legno) e sommare i costi di demolizione di quella esistente.

Per una ristrutturazione edilizia generica invece, le incognite e le variabili sarebbero troppe e la stima perde di significato perché non sarebbe così attendibile!

Ma tornando al caso di demo-ricostruzione, una stima dei costi è possibile sola a patto di conoscere bene i costi delle case in legno

Sono un tecnico esperto di case in legno (me ne occupo da 15 anni).

Nel corso del tempo, ho potuto costruirmi un archivio completo di prezzi (e incidenze di prezzo) per le varie categorie di lavori.

Per queste ragioni mi è relativamente facile poter preparare delle stime di costo di una casa in legno in modo rapido e preciso.

Se anche tu, pensi di essere al limite con il budget, allora ha poco senso correre il rischio di pagare uno studio di fattibilità completo per poi scoprire che non hai abbastanza soldi per fare i lavori, non credi?

In questi casi il consiglio che do sempre ai miei clienti (e che consiglio anche a te) è quello di fare una stima preliminare dei costi e dei bonus fiscali che puoi detrarre.

La stima preliminare dei costi con i bonus 110 %

Cos’è una stima preliminare dovrebbe esserti già chiaro (stimare il budget di spesa totale con buona approssimazione) ma quella di cui ti parlo è particolare.

Perché?

In questo caso specifico si tratta di una stima più complessa.

Oltre a stimare i costi totali di demolizione e ricostruzione della tua casa in legno si tratta di calcolare anche quanto potrai risparmiare sfruttando i bonus 110 %.

Non si può dire una cifra al metro quadrato, serve un calcolo sulla situazione specifica che, di volta in volta, è diversa.

Se vuoi, questo è un calcolo che io posso fare per te.

Quali vantaggi potrai ottenere?

 

Se sai già di essere “tirato” con i soldi ma vorresti capire di che cifre si tratta prima di investire in uno studio di fattibilità completo, allora una stima preliminare fa al caso tuo.

Saprai con buona approssimazione qual è il budget di spesa necessario per completare l’intervento sfruttando i bonus 110 %.

 

Una nota importante:

Per chiarezza: la fase successiva alla stima preliminare sarà sempre quella di procedere con uno studio di fattibilità.

Lo studio di fattibilità (verifiche di conformità + progetto preliminare e computo metrico) è l’unico modo per essere davvero certi al 100% che non ci saranno sorprese!

Ma un conto è chiederlo (e pagarlo) sapendo già che ci puoi stare dentro con i soldi, un altro è farlo “al buio” sperando che vada tutto bene.

Io dico, (contro il mio interesse di tecnico): perché rischiare di spendere tanti soldi in uno studio di fattibilità per ottenere solo una delusione?

Credo sia saggio procedere per piccoli passi no?

Prima è bene fare una stima preliminare e poi, se questa ha dato esiti soddisfacenti, allora si che ha senso procedere, sei d’accordo?

Considerando gli incentivi di particolare favore bisogna però procedere con cautela.

 

Va da se che una stima preliminare è una stima.

Ma sono convinto che, SE attraverso questa valutazione tecnico-economica, tu sapessi (anche con una certa approssimazione) quanto dovrai spendere, prima di fare qualsiasi altro passo, credo che ti sarebbe molto utile.

Per esempio, supponiamo che dalla stima, nel tuo caso specifico la spesa totale, detratti gli incentivi fosse compresa tra i 70 mila € e i 90 mila € (tutto compreso, nulla escluso).

Questa indicazione, seppur non precisa come quella che puoi ottenere da un computo metrico, non ti sarebbe comunque di aiuto?

Io credo di si.

Conclusioni:

Potresti capire se hai la disponibilità economica per realizzare l’intervento (non mi pare affatto poco).

Certo, c’è una certa differenza tra le 2 cifre (una forbice di prezzo) ma almeno sai la scala di valori di cui si parla e puoi fare i tuoi ragionamenti.

Non c’è altro modo per sapere, nel tuo caso particolare, quanta parte dei bonus 110 % potrai sfruttare e quanto potresti risparmiare sul totale.

Serve un calcolo non si può “dire a occhio” e la stima (che si basa su un calcolo) proprio a questo serve: un punto di partenza, le prime informazioni utili.

Perché serve comunque un calcolo?

Perché la normativa sui bonus 110 % è molto articolata e complessa e disciplina incentivi diversi a seconda dei casi.

In alcuni casi potrai ridurre i costi totali solo del 50-60%, in altri casi (più fortunati) fino all’80-85%.

In ogni caso potrai farti una prima idea e decidere, per esempio, se ti conviene di più demolire e ricostruire o ripiegare sulla ristrutturazione.

 

Se vuoi sapere come funziona la stima prenota un’ ANALISI TELEFONICA GRATUITA

 

Potrai entrare in contatto con me ed espormi il tuo caso specifico senza alcun impegno.

I vantaggi della stima preliminare bonus 110%

Durante l’appuntamento telefonico verificheremo insieme se hai i pre-requisiti per i quali abbia senso fare una stima.

Nel caso di verifica negativa, cioè se risultasse evidente che nel tuo caso non hai diritto ai bonus 110 %, ti dirò subito che non ha senso fare alcuna stima.

In caso positivo, ti dirò quanto costa la stima preliminare per il tuo caso specifico e cosa otterrai esattamente.

Alla fine tu deciderai liberamente cosa vuoi fare senza alcun vincolo.

Cosa hai da perdere?

Direi molto, vista la generosità dei bonus 110 %!

A te la scelta!

 

Ma aspetta ancora un momento perché voglio darti un ultimo consiglio sui bonus fiscali che ritengo molto importante.

Bonus 110 %: di chi fidarsi

Chi ti aiuterà a capire come sfruttare al meglio i bonus 110%?

La prima scelta importante che dovrai fare è quella di capire a chi affidarti.

Oramai se ne sentono in giro di tutti i colori riguardo ai bonus 110 % e capire di chi fidarsi non è semplice.

Sostanzialmente hai 2 possibilità di scelta:

  • Un’impresa che fa da “General Contractor”
  • Un tecnico di tua fiducia

Cosa cambia e qual è la scelta migliore?

Vediamo i pro e i contro.

La gestione dei bonus 110% fatta dal General contractor

Se non lo sai, ti accorgerai ben presto che stanno nascendo una miriade di imprese che, fiutato l’affare, ti proporranno un servizio “chiavi in mano”.

Ci si sono messi anche i cosidetti “big players” per esempio quelli che si occupano di energia e vogliono entrare a “piè pari” nel business.

Sono certo che se queste imprese o aziende ti dicessero: “le facciamo lo sconto in fattura così non avrà bisogno della banca, pensiamo noi a tutto, comprese le pratiche per ottenere i bonus 110 % e a tutto il resto” ne saresti giustamente attratto.

Avresti risolto il “problema soldi” e la scocciatura di cercare e gestire i tecnici: non dovrai sforzarti di capire cosa ti serve esattamente.

Senz’altro comodo e attraente ma..

Attenzione a cosa significa fare una scelta di questo tipo.

Un dettaglio importante:

Scegliere la strada del “General Contractor” può apparire comodo, e a volte può essere anche la strada giusta ma considera le conseguenze.

Di cosa sto parlando?

Sai, come si dice, “ogni rosa ha le sue spine”.

Cosa significa?

Che devi fare molta attenzione, perché in questo modo perderai il controllo sulle scelte tecniche importanti.

Cosa intendo?

Che affidarsi a un “General Contractor” cioè a un’impresa o a una ditta che costruisce case in legno che si occuperà di tutto è sicuramente comodo ma, oltre ai pro ci sono anche i contro.

In particolare dovrai capire bene quali oneri e responsabilità si assumeranno e a quali rischi vai incontro se sbaglieranno qualcosa.

Non mi riferisco solo alla burocrazia perché poi la casa in legno bisogna costruirla e va fatto bene, altrimenti sono problemi!

 

Ti consiglieranno le soluzioni tecniche giuste per la tua casa in legno?

Cosa succede se ti consigliano male?

Tu sai giudicare da solo le proposte tecniche che ti faranno?

 

Di fatto ti stanno vendendo una casa in legno (un conflitto di interessi c’è) quindi, devi prestare la massima attenzione ai dettagli tecnici.

Di quali dettagli tecnici parlo?

Di quelli importanti per costruire una casa in legno con il miglior comfort, la massima durabilità e soprattutto senza problemi.

Se non conosci quali sono questi dettagli leggilo in questo articolo: 10 problemi delle case in legno (da conoscere se vuoi davvero saperli evitare).

La gestione dei bonus 110 % gestita dal tuo tecnico

L’alternativa ad affidarsi a un “General Contractor” è quella di affidarsi a un tecnico di tua fiducia che ti aiuti a fare tutte le scelte importanti nel modo migliore.

Questa è la scelta che ti consiglio perché è quella che ti consentirà di mantenere il controllo su tutte le scelte da fare.

Potrai comunque selezionare dei fornitori disposti a farti lo sconto in fattura.

Certo che dovrai fare un po’ di fatica per capire chi sia il tecnico giusto da incaricare, ma poi avrai qualcuno che si occupi di proteggere i tuoi interessi.

A me pare questa la scelta più intelligente, poi vedi tu!

 

Ti ho messo in guardia sulla scelta importante che ti troverai a dover fare.

Resta il fatto che, qualunque strada deciderai di perseguire, il nodo principale da sciogliere riguarda la definizione dei COSTI TOTALI dell’intervento.

Se non hai le idee chiare il mio consiglio resta sempre quello di partire dalla STIMA PRELIMINARE DEI COSTI DELL’INTERVENTO.

 

Come determinare quanto dovrai spendere (sfruttando i bonus 110 %) per realizzare l’intervento al quale stai pensando?

 

Se vuoi saperne come funziona, prenota un’ ANALISI TELEFONICA GRATUITA

 

Potrai entrare in contatto con me ed espormi il tuo caso senza alcun impegno.

Verificheremo insieme se hai i requisiti preliminari per i quali abbia senso fare una stima, ti dirò i costi di questa consulenza e cosa otterrai esattamente.

Alla fine tu deciderai liberamente cosa vuoi fare senza alcun vincolo.

 

Non hai nulla da perdere ma tutto da guadagnare.

A te la scelta!

 

Massimo Cleva

Servizi Online | Case e Tetti in legno